L'Ente di Ambito Sociale 2 "Vibrata" coincide con l'Unione Di Comuni Città
Territorio
Val Vibrata, fatta eccezione per il Comune di Civitella del
Tronto, ed è costituito dagli altri 11 Comuni: Alba Adriatica, Ancarano, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Martinsicuro, Nereto, Sant'Egidio alla Vibrata, Sant'Omero, Torano Nuovo e Tortoreto.
La Val Vibrata è a nord-est della provincia di Teramo, situata sul confine tra
Marche ed Abruzzo.
E' un Ambito caratterizzato da una disomogeneità geografica tra i Comuni
dell'entroterra e quelli costieri. Il Comprensorio "Vibrata" ha
un'estensione di 274,75kmq che rappresenta la maggiore estensione tra gli ambiti
sociali provinciali con indice di densità media pari a 259,03 ab/kmq uguale alla
media provinciale di concentrazione demografica.
La popolazione dell’Ambito 2 è
di 74.395 abitanti per
cui la popolazione anziana ultra65 rappresenta il 18,61% dell’universo.
L’Ambito Territoriale Sociale
n. 2 “Vibrata” ha una popolazione anziana ultra65 di 13.848 persone di cui
6.090 maschi (43,98%) e
7.758 femmine (56,02%).
La popolazione disabile è di
1.007 unità che rappresentano il 1,35% della popolazione. (dati Istat
31.12.2007)
L’analisi della concentrazione
demografica su base territoriale rileva una eterogenea dislocazione demografica,
che divide gli 11 comuni in due gruppi ben distinti: il primo costituito da
Comuni con popolazione > ai 7.000 abitanti (Martinsicuro, Alba A., S. Egidio
alla V.ta, Tortoreto), il secondo da Comuni con popolazione < ai 6.000 abitanti
(Corropoli, Controguerra, Torano Nuovo, Colonnella, Ancarano, Nereto, S. Omero).
I comuni più
popolati sono Martinsicuro con 17.134
abitanti (circa il 23% dei residenti dell’intero Ambito), poi Alba Adriatica
(17%) e Sant’Egidio alla Vibrata (13%). La popolazione dei tre comuni più
popolati supera la metà della popolazione residente di tutto l’ambito sociale.
In tutti i Comuni, fatta eccezione per Torano Nuovo, si rileva un incremento
della popolazione, in alcuni casi anche con incidenza di notevole entità (es.
Alba Adriatica, Martinsicuro e Tortoreto).
Tabella 1 - Ambito Territoriale Sociale n. 2 " VIBRATA"
| Comuni |
Pop. Ambito Vibrata
al 30.11.2009 |
Pop. Minori |
Pop. Extracomunitari |
Pop. anziani ultra 65 |
Pop. disabili certificati |
Famiglie
al
30.11.09 |
| al 01.01.2009 |
| ALBA ADRIATICA |
12.436 |
2.007 |
1.519
(M 700) (F 819) |
2.306 (M 1036) (F 1.270) |
145 |
5.291 |
| ANCARANO |
1.935 |
305 |
147
(M 65) (F 82) |
384 (M 184) (F 200) |
28 |
702 |
| COLONNELLA |
3.699 |
576 |
322
(M 149) (F 173) |
724 (M 311) (F 413) |
62 |
1.396 |
| CONTROGUERRA |
2.487 |
375 |
221
(M 113) (F 108) |
603 (M 273) (F 330) |
52 |
965 |
| CORROPOLI |
4.640 |
740 |
408
(M 198) (F 210) |
939 (M 404) (F 535) |
71 |
1.646 |
| MARTINSICURO |
17.134 |
3.073 |
2.999
(M 1.460) (F 1.539) |
2.835 (M 1.254) (F 1.581) |
200 |
6.849 |
| NERETO |
5.132 |
899 |
624
(M 329) (F 295) |
1.085 (M 460) (F 625) |
96 |
1.860 |
| S. EGIDIO V. TA |
9.786 |
1.820 |
916
(M 469) (F 447) |
1.730 (M 776) (F 954) |
122 |
3.370 |
| S. OMERO |
5.477 |
843 |
417
(M 203) (F 214) |
1.196 (M 527) (F 669) |
77 |
2.005 |
| TORANO NUOVO |
1.688 |
244 |
109
(M 57) (F 52) |
422 (M 187) (F 235) |
30 |
550 |
| TORTORETO |
9.981 |
1.707 |
1.042
(M 490) (F 552) |
1.624 (M 678) (F 946) |
124 |
4.470 |
| TOTALE |
74.395 |
12.579 |
8.724
(M 4.233) (F 4.491) |
13.848 (M 6.090) (F 7.758) |
1007 |
29.104 |
| CIVITELLA DEL TRONTO |
5.440 |
840 |
515
(M 261) (F 254) |
1.278 (M 539) (F 739) |
- |
2.044 |
| TOTALE GENERALE |
79.835 |
13.419 |
9.239
(M 4.494) (F 4.745) |
15.126 (M 6.629) (F 8.497) |
- |
31.148 |
All’ampiezza del comprensorio, si affianca la
qualità dei target anagrafici, di cui si espone in sintesi:
Indicatori della struttura demografica
Ambito 2 “Vibrata” sono:
-
Indice di vecchiaia: 135,73 = < media
provinciale – regionale e nazionale;
-
Indice di dipendenza (o carico
sociale): 0,49 = < media provinciale;
-
Dipendenza giovanile: 20,98 = media
provinciale;
-
Dipendenza senile: 28,48 = < media
provinciale;
Indicatori di carico sociale Ambito 2
“Vibrata”
-
Indice di dipendenza senile
ridefinito: = 20,98
-
Rapporto tra quarta e terza età: =
58,69
-
Rapporto tra terza età e bambini: =
164,82 (considerato la popolazione 0-9 anni
-
Considerata l’autonomia scarsa dei
bambini in età 10-14 anni, potrebbe essere opportuno inserire la popolazione
0-14 anni al denominatore e allora il dato sarebbe 108,99 < media provinciale
-
Indice di dipendenza globale
ridefinito: 53,84 < media provinciale
-
Rapporto tra la prima età e
popolazione in età lavorativa = 29,30 (media provinciale)
-
Indice di mascolinità nella
popolazione anziana: = 79,60 < media provinciale
-
Indice dei flussi demografici: +
10,94% (variazione 2007/2001)
-
Densità: 259,03 Ab/Kmq. = media
provinciale
-
Tasso di disoccupazione: 7,2% > media
provinciale;
-
Indice di disabilità accertata: 1.007
disabili = 1,47% U (art. 3, comma 3, L.104/92);
-
Popolazione immigrata residente 6.415
(al 31.12.2006) = 9,04% U – Valore massimo della Provincia di Teramo (48,18%)
-
Minori in Istituto: 12;
-
Utenti Centro Diurno Psichiatrico S.
Egidio alla Vibrata (ASL): 50;
-
Utenti in carico Se.r.t. Nereto: 850
-
Utenti disabili Centro Diurno
Socio- Educativo “Val Vibrata”: 22
In esecuzione della legge 328/2000 e del Piano Sociale Regione Abruzzo 2002/2004, l'Unione gestisce il Piano di Zona dei Servizi Sociali del proprio Ambito con i seguenti obiettivi:
OBIETTIVO 1: Estensione del modello di benessere locale ed incremento della qualità della vita, contributo all'inversione del flusso di decremento demografico;
OBIETTIVO 2 e 3: Facilitazione dell'accesso ai servizi socio assistenziali e maggiore fruibilità dei servizi ed incremento delle responsabilità sociali dei cittadini e delle forme di informazione/partecipazione.
OBIETTIVO 4: Miglioramento della qualità della vita delle persone anziane e permanenza presso l'abitazione di residenza e presso i luoghi di vita
OBIETTIVO 5: Miglioramento della qualità della vita delle persone disabili, della loro integrazione sociale, della promozione dei diritti rispettivi, di recupero delle abilità sociali funzionali alla reale integrazione.
OBIETTIVO 6, 7, 8: Miglioramento della qualità della vita dei minori e delle famiglie attraverso forme di sostegno globali, contrasto agli abusi, al maltrattamento e trascuratezza dei minori. Sostegno globale alle famiglie non abbienti e in condizione economico-occupazionali di marginalità.
Gli obiettivi sopra esposti vengono attuati attraverso le seguenti azioni così articolate:
Servizio Sociale di base o Professionale
(Liveas) consistente nell’ attività finalizzata alla lettura e
decodificazione della domanda, alla presa in carico della persona, della
famiglia e/o del gruppo sociale, all’attivazione ed integrazione dei servizi
e delle risorse in rete, all’accompagnamento e all’aiuto nel processo di
promozione ed emancipazione. Gestione mista. Le funzioni amministrative, di
direzione e coordinamento, controllo e valutazione sono a carico EAS.
Accessi al servizio anno 2008 numero utenti 1.720
Servizio di segretariato sociale (Liveas)
.
Attività di
informazione e consulenza in risposta al bisogno di informazione dei
cittadini, con l’obiettivo di promuovere l’esigibilità dei diritti sociali.
E’ strumento di orientamento del cittadino e di conoscenza di tutte le
risorse della comunità:pubbliche, del terzo settore, private. Gestione
mista. Le funzioni amministrative, di direzione e coordinamento, controllo e
valutazione sono a carico EAS.
Accessi al servizio anno 2007 numero
utenti 3.294.
Punto unico di accesso.
La L.
328/2000, il Piano Sociale Nazionale, il Piano Sociale Regionale
2002-2004, individuano il Punto Unico di Accesso come “una risorsa a
disposizione del cittadino e degli operatori, per individuare i
percorsi più efficaci per affrontare i bisogni di ordine
sanitario, sociale e socio-sanitario, in modo unitario ed
integrato”. E' definito come una modalità organizzativa concordata tra
Distretto ed Ambito Sociale. L’Ambito ha partecipato alla sperimentazione
della Regione Abruzzo elaborando le linee guida del P.U.A. intesa come porta
unitaria di accesso alla rete dei servizi socio sanitari. Il
modello organizzativo e operativo elaborato, a livello sperimentale prevede
la valutazione multidimensionale del bisogno (presenza di una Unità di
Valutazione Multidimensionale – U.V.M.- costituita dal direttore del
distretto sanitario di base della ASL, il medico di medicina generale, il
coordinatore infermieri, l’assistente sociale dell’Ambito e la figura di uno
specialista), la costruzione di un Piano Assistenziale
Individualizzato/Progetto Personalizzato, promozione del sistema delle cure
domiciliari. Gli accessi al servizio per l'anno 2008 sono avvenuti da parte
di 131 utenti.
Pronto intervento sociale
Interventi temporanei di sostegno e soccorso ai soggetti in difficoltà e a
rischio di emarginazione, finalizzati ad assicurare la tempestiva capacità
di fronteggiare le emergenze personali e dei nuclei familiari. L’Ambito ha
partecipato alla sperimentazione, promossa dalla Regione Abruzzo, del P.I.S.
Il servizio di pronto intervento sociale è stato organizzato ed attuato con
il coordinamento delle province, in conformità alle indicazioni contenute
nel documento di linee-guida allegato al Piano sociale
e con il coinvolgimento del call
center regionale. La Provincia di Teramo, in accordo con gli EAS
provinciali, ha istituito il servizio di P.IS. (denominato OIKIA) con
l'obiettivo di rispondere ai bisogni urgenti e temporanei di ospitalità e
tutela di
* Minori
nella fascia di età 0-3 anni nella casa famiglia "Brontolo" di via Po
a Sant'Egidio alla Vibrata. Disponibilità 2 posti letto;
* Minori
nella fascia di età 4-17 anni nella casa famiglia "Quadrifoglio", via
Nazionale S.Nicolò a Tordino di Teramo. Disponibilità 2 posti letto.
* Minori
nella fascia di età 0-4 anni (per i maschi) e 0 - 17 anni (per le
femmine) e donne a rischio di violenza, sole o con minori nell'Istituto
Educativo Castorani, via Acquaviva, Giulianova. Disponibilità 2 posti letto.
* Minori
nella fascia di età 4-17 anni nella comunità di Pronta Accoglienza di via
S.Rocco, presso la Cooperativa "I Girasoli" a Montepagano di Roseto degli
Abruzzi. Disponibilità 2 posti letto
* Minori
nella fascia di età 0-17 anni presso gruppo appartamento "Cucciolo"
in viale Europa a Teramo. Disponibilità 1 posto letto
* Donne a rischio di
violenza, sole o con minori presso l'Istituto
Educativo Castorani , via Acquaviva n.9 a
Giulianova. Disponibilità 2 posti letto.
* Persone o nuclei familiari
con emergenza abitativa, segnalati dagli Enti di Ambito Sociale, presso il
centro di Accoglienza "Dono di maria" di Giulianova. Disponibilità 4 posti
letto.
Le richieste di
P.I.S. a favore delle categorie anzidette possono essere inoltrate al Numero
Verde "Pronto Abruzzo Sociale" 800.98.88.98. Il numero unico provinciale di
P.I.S. per la Provincia di Teramo, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della
settimane è 339.5224509. Nell'anno 2008 sono stati 17 i fruitori di questo
servizio.
Adozione della Carta per
la cittadinanza sociale,
quale Carta dei servizi del sistema locale dei servizi e degli
interventi sociali offerti dall’ambito territoriale, intesa come un patto di
cittadinanza sociale fra istituzioni e comunità dei cittadini. La Carta è
stata adottata secondo lo schema generale di riferimento approvato dalla
Giunta Regionale con DGR n. 143 del 12.3.2004.
Ad essi vanno aggiunti altri servizi non compresi nel Piano di Zona come:
- Servizio psicosociale minori/famiglie relativamente alla promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, nonché contrasto all'abuso e al maltrattamento dei minori ed impulso all'affido familiare. Tale servizio espleta le azioni rientranti nel "Piano locale di azione per i diritti dei bambini e degli adolescenti in attuazione della L. 285/97" anno 2005-2007. Le azioni progettuali sono :
Servizio Socio - Psico -Educativo per
minori e Famiglie in difficoltà consistente in interventi di prevenzione
primaria e secondaria nelle scuole, counselling e supporto individuale per la
tutela dei minori in stato di disagio e delle loro famiglie, mediazione
familiare. n.477 minori e famiglie hanno usufruito del servizio nell'anno 2009.
Gestione mista. Le funzioni amministrative, di direzione e coordinamento,
controllo e valutazione sono a carico EAS. L'erogazione operativa delle
prestazioni domiciliari di tipo sociale è stata affidata, mediante bando ad
evidenza pubblica alla cooperativa sociale CATE, corso Umberto 233, Montesilvano
(PE) tel 085.4452012 - fax 085.835861
-
Servizio affido familiare servizio
si sensibilizzazione sostegno alla pratica dell'affido familiare - n.50 affidi
nel 2009
- Servizi e Reti di Cittadinanza per l'immigrazione nella Val Vibrata in attuazione del D. Lgs. N. 286/97: Progetto Migranet. Il Servizio è costituito da varie azioni:
- Servizio di assistenza economica a favore di soggetti e/o nuclei familiari in condizioni di disagio economico. Tale servizio è costituito da leggi regionali ad hoc come:
- L.R. 95/95 annualità 2003 "Altri Spazi" che prevede l'assistenza domiciliare e l'attivazione di n. 5 borse lavoro a favore di utenti psichiatrici del comprensorio;
- L. R. 95/95 annualità 2004 "Vicino a noi disabili e famiglie" che prevede l'assistenza domiciliare e l'attivazione di n. 10 borse lavoro per disabili psichiatrici
- L.R. 162/98. Interventi a favore dell'integrazione di disabili
gravi. L'intervento prevede l'attivazione di assistenti educative che
facilitino la socializzazione e l'integrazione sociale di disabili in tutte
i luoghi di aggregazione. Il progetto ha garantito integrazione e
socializzazione di disabili fisici e psichici che frequentano ludoteche,
centri diurni per minori e luoghi di aggregazione in genere mediante uso di
operatori di supporto in rapporto 1:1 e l'attivazione di progetti
individualizzati (in numero di 16) volti a creare integrazione sociale
dei disabili e azioni di trasporto sociale a favore di disabili. Gli
interventi si sono concretizzati in: a) assistenza specialistica nei
centri di aggregazione e colonie estive (per 15 disabili); b)
assistenza domiciliare e piani personalizzati (per 11 disabili) e
trasporto disabili gravi presso strutture riabilitative - territoriali,
extraterritoriali, ludiche ed espressive o presso stabilimenti balneari nel
periodo estivo (n.42 disabili).
- Interventi a favore di famiglie di nuova costituzione con figli portatori di handicap in situazione di gravità
- Interventi a favore di famiglie impegnate nell'assistenza domiciliare a persone non autosufficienti anche con l'aiuto di assistenti familiari (badanti)
- Interventi a favore di famiglie mediante buoni acquisto (persone anziane titolari di pensione sociale minima).